(20 feb) La missione internazionale Nato K-For, attualmente guidata dall’Italia, si prepara in questi giorni ad affrontare una delle prove più delicate degli ultimi tempi sul territorio kosovaro: le elezioni municipali di Mitrovica Nord, , la parte a maggioranza serba, centro strategico del Kosovo settentrionale, torna domenica alle urne per la terza volta in tre mesi per l’elezione del sindaco. Secondo il Generale Maggiore Salvatore Farina, che guida la missione, la situazione in Kosovo “è ancora fragile al Nord, è una fase cruciale, se il dialogo va avanti crediamo si possa guardare a un futuro diverso”. E’ per questo che le elezioni di Mitrovica Nord, insieme a quelle della Serbia il prossimo marzo sono così cruciali. Ci sono ancora ostacoli sul ponte Ibar di Mitrovica, che non consentono ai veicoli di una zona di transitare nell’altra, e che trasformano la città in una piccola Berlino anni 80. “Auspico che non ci siano altre elezioni e che tutto fili liscio: l’Eulex supporterà la KP, oggi rinforzata da poliziotti serbi che conoscono la propria area e le proprie necessità, al contrario di quanto è potuto accadere a novembre”. Al momento secondo la K-for “non ci sono indicazioni di rischi o minacce, ma tutto può succedere nell’arco di una notte fino a domenica alle 22 non saremo tranquilli. Siamo pronti in caso di allarme a intervenire con i nostri plotoni. Ho detto ai miei uomini di non considerarla una operazione di routine”. Farina ha ricordato che dallo scorso giugno “l’Italia è tornata a guidare la missione K-For che tanti risultati ha prodotto. Siamo dieci volte in meno rispetto all’inizio della missione e dieci volte in più sono sicuri i cittadini. Uno sforzo che rappresenta la continuità della nostra presenza sul territorio”. (Sis)
