(21 feb) “Qualità, eccellenza, immagine e dimensione”: sono questi per Gianni Zonin, presidente della casa vinicola Zonin e della Banca Popolare di Vicenza, i trucchi per una azienda che sia in grado di esportare i propri prodotti in tutto il mondo. Ieri mattina Zonin ha ricevuto al Quirinale il Premio Leonardo 2013, il riconoscimento promosso da Confindustria e dall’Ice che viene assegnato ogni anno ad una personalità italiana o straniera, che abbia concorso in modo significativo ad affermare e promuovere l’immagine dell’Italia nel mondo. “È una bella soddisfazione per la mia famiglia, la mia azienda e per i miei collaboratori – ha commentato Zonin -, che stanno lavorando e impegnandosi in modo straordinario per far crescere, internazionalizzare ed esportare e la nostra azienda, e non è facile”. “L’immagine del Made in Italy è cresciuta in tutto il mondo, oggi esportiamo in 104 paesi – ha spiegato Zonin – ma le aziende italiane sono ancora troppo piccole, bisogna fare uno sforzo per incrementare le loro dimensioni e il governo deve aiutare in questo”. Zonin spiega che “l’obiettivo per la nostra impresa è crescere intelligentemente e senza fare passi troppo grandi ma senza restare fermi, perché chi resta fermo non riesce a mantenere l’azienda a un livello competitivo mondiale. Questo premio come ogni premio è solo una tappa – ha concluso -, il punto di partenza è stato quasi duecento anni fa e speriamo che il punto di arrivo sia ancora più lontano”. (Naf)