Roma, 19 mar – Si vuole far votare gli italiani all’estero per il rinnovo dei Comites solo con il voto elettronico, perché si vogliono risparmiare le risorse per l’organizzazione dei seggi elettorali ma poi l’Italia è l’unico Paese in Europa che li organizza per le elezioni europee, per far votare i propri cittadini che vivono in uno dei Paesi Ue, spendendo “inutilmente” 10 milioni di euro. E’ questa la contraddizione messa in luce dal segretario generale del Cgie Elio Carozza durante l’audizione del comitato di presidenza del Consiglio generale degli italiani all’estero davanti ai membri del Comitato sugli italiani nel mondo di Montecitorio.