(2 apr) L’Università di Parma continua a “portare a casa” importanti riconoscimenti. L’ultimo è il premio “Best Published Student Paper Award” che è stato assegnato nei giorni scorsi all’ingegnere Nicolò Mazzali, assegnista di ricerca presso il gruppo SPADiC (Signal Processing for Advanced Digital Communications) del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Parma. Mazzali ha ricevuto il prestigioso riconoscimento per “il miglior articolo pubblicato da uno studente su una rivista internazionale”. Si tratta di “CPM-based Spread Spectrum Systems for Multi-User Communications”, scritto insieme al professore Giulio Colavolpe dell’Università di Parma, coordinatore del gruppo SPADiC, e a Stefano Buzzi dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale. Nell’articolo di Mazzali è stato proposto un nuovo e semplice metodo che permette di combinare due tecnologie già esistenti – usate separatamente nei sistemi GSM e 4G – ma finora praticamente incompatibili. Questa nuova tecnologia ibrida consentirà non solo di trasmettere dati a velocità significativamente più elevate, ma anche di risparmiare energia e ridurre i costi legati ai componenti hardware. Tra le possibili applicazioni, particolare interesse rivestono i collegamenti radio via satellite per gli aerei in volo su tratte transoceaniche. (Gil)