Roma, 8 apr – “Non si tratta di dare un contentino al mondo del volontariato in virtù di convincimenti etici e poi costruire una legge sulla cooperazione che si basi solo sull’idea di investimento economico”. Lo afferma Paola Villa, responsabile volontariato della Presidenza nazionale Acli, intervenendo sulla riforma della Legge 49/87 sulla cooperazione internazionale. “Si tratta – prosegue Paola Villa – rispetto al passato, di ricordare che la cooperazione nasce storicamente dall’esperienza volontaria e che, basta pensare ai Balcani, senza il volontariato la cooperazione oggi non sarebbe quel che è”. “Come ha detto bene il presidente della Focsiv Gianfranco Cattai, la gratuità non può essere prescritta per legge. Ma la legge – ha concluso Villa – deve riconoscerla”.