(16 apr) La ricetta migliore per la Pasqua 2014? La fornisce l’Istituto italo-latino americano: ottanta per cento di cacao arriba nacional dell’Ecuador, una parte di stevia del Paraguay, burro di cacao e il giusto apporto di solidarietà che non fa mai male. Nasce così l’uovo di Pasqua alla stevia dell’Iila, pensato nell’ambito dei progetti con la Cooperazione italiana allo sviluppo del ministero degli Affari esteri e presentato nella sede romana dell’Istituto. “E’ la prima volta che l’Iila riesce a materializzare un progetto complementare che si pone lo scopo della coesione sociale e produttiva” ha dichiarato il segretario generale dell’Istituto, Giorgio Malfatti di Monte Tretto. L’uovo di Pasqua è stato realizzato con l’utilizzo di cacao proveniente dalla zona di Babahoyo, in Ecuador, ed è completamente privo di zuccheri, poiché prodotto con stevia rebaudiana (“ka’ a he’ e” in lingua guaranì), l’edulcorante naturale a zero calorie originario del Paraguay. Il prodotto ha garantito ai piccoli produttori sudamericani uno sbocco di mercato grazie alla collaborazione con l’associazione di produttori italiani di cioccolato. La stevia viene raccolta e conservata da comitati di donne produttrici delle comunità rurali di San Vicente e Chinò Kuè in Paraguay, a cui sarà destinato il ricavato della vendita delle uova nei punti vendita della cooperativa sociale Giotto, realtà che opera nel carcere di Padova, dando lavoro a oltre cento detenuti. Anche Claudio Padua, della Direzione generale per le politiche di internazionalizzazione e la promozione degli scambi del ministero dello Sviluppo economico ha mostrato la sua soddisfazione per l’iniziativa: “Nella sua semplicità, il progetto è molto innovativo e fecondo di sviluppi importanti. Anzitutto sul piano commerciale, ma anche in ambito sociale e nella difesa della salute”. Infatti, le foglie di stevia contengono un insieme complesso di glicosidi, che dolcificano senza fornire calorie, innocuo per la salute e con molteplici proprietà farmacologiche e fitoterapiche. “Non possiamo fare promesse, ma dal ministero auspichiamo di poter continuare questo percorso mettendo a disposizione dei fondi in futuro” ha aggiunto Padua. “Il vantaggio che oggi è così immediato, ossia favorire l’economia del Paraguay, può essere ulteriormente rafforzato. Abbiamo delle tecnologie in Italia che consentono di posizionare presso singole comunità dei moduli semoventi che possono assicurare l’intero ciclo produttivo”. Le uova sono prodotte artigianalmente e nascono dall’estro creativo del maestro cioccolataio Mirko della Vecchia, presidente della Confederazione nazionale artigianato nel settore alimentare. L’Iila, in collaborazione con la cooperativa Giotto, distribuirà gratuitamente mille uova tra l’unità operativa complessa di diabetologia pediatrica dell’Ulss 20 di Verona, le cucine popolari di Padova e il Cottolengo di Sarmeola di Rubano. Ogni uovo contiene una sorpresa che ha l’obiettivo di sviluppare nei giovani la conoscenza dei paesi sudamericani e una breve scheda informativa sulle proprietà della stevia per promuovere il consumo della pianta paraguaiana. (Fac)