(17 apr) Testare gli effetti di gravità superiore rispetto a quella terrestre in esperimenti per trasferire geni utili nella ricerca contro malattie di origine genetica quali le distrofie muscolari, oppure per ottenere tessuti muscolari più reattivi, “super muscoli”, utilizzabili in vitro e dall’elevata capacità contrattile. Sono gli obiettivi con cui il gruppo di ricerca “Transformers”, coordinato da Gianni Ciofani, ricercatore team leader del Centro di MicroBioRobotica dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Pontedera (Pisa) è stato selezionato – insieme ad altri tre gruppi in tutta Europa – dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa), nell’ambito della quinta edizione della campagna “Spin your thesis!” che permetterà di compiere esperimenti in gravità alterata. Il gruppo “Transformers” è composto da allievi dottorandi dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e del Centro di MicroBioRobotica (Cmbr) dell’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit). Per il secondo anno consecutivo il gruppo coordinato da Ciofani ha superato le rigorose procedure di selezione a livello europeo e adesso si prepara ad eseguire gli esperimenti all’interno di una “centrifuga” – dal diametro di otto metri – in grado di creare un ambiente con gravità fino a 20 volte superiore rispetto a quella terrestre. Si tratta della “Large Diameter Centrifuge”, che si trova al “Centro Europeo di Ricerca Spaziale e Tecnologica” dell’Agenzia Spaziale Europea, a Noordwijk, nei Paesi Bassi. Gli esperimenti in Olanda sono già stati fissati fra l’8 e il 19 settembre, mentre le analisi sui campioni da utilizzare sulla “Large Diameter Centrifuge” saranno effettuate a Pontedera, al Centro di MicroBioRobotica dell’Istituto Italiano di Tecnologia. (Gil)
