(28 apr) Sarà la sala Giuseppe Verdi dell’Istituto Italiano di Cultura di Budapest ad ospitare, giovedì 8 maggio, Alessio Elia. L’appuntamento con il compositore, ricercatore e pianista italiano fa parte della rassegna “Contemporanea” promossa dall’Iic di Budapest che offre – attraverso musica e parole – dei veri e propri “ritratti d’autore”. “Nata per far conoscere ‘da vicino’ alcuni momenti dell’ormai ricco repertorio della musica classica degli ultimi anni, la rassegna – scrive il direttore dell’Iic Gina Giannotti presentando l’evento – è un percorso/scoperta che intende proporre alcune di quelle esperienze musicali che, attraverso generazioni diverse – dai maestri del secondo dopoguerra fino ai più giovani – hanno aperto spazi sconfinati al pensiero, musicale e non. Hanno ripensato il problema dei rapporti tra suono, spazio, tempo. Hanno offerto prospettive nuove”. La manifestazione di Budapest caratterizzata dalla presenza dei compositori, consentirà al pubblico non solo di ascoltare alcuni brani più o meno noti, ma anche di dialogare con i loro autori grazie alla fortunata formula del concerto – incontro. Gli ungheresi amanti della buona musica potranno dunque, apprezzare il talento del compositore italiano: classe 1979, Alessio Elia – che dal 2005 vive a Budapest – si è formato in ambito internazionale studiando in Italia, Ungheria e Germania. La sua musica – come ricorda il sito dell’Iic di Budapest – è stata eseguita in tutto il mondo e trasmessa da emittenti radiofoniche e televisive come Radio Bartók, Saarländischer Rundfunk, Radio Vaticana, Magyar Televízió e Duna Tv. Elia è stato compositore ospite e ricercatore in Ungheria (Accademia Liszt, Università di Debrecen, Istituto Kodály), in Svizzera (presso la Sacher Foundation) e all’Accademia Norvegese di Musica di Oslo, dove è stato docente di composizione nel 2010. (Gil)