(8 mag) È nata a San Francisco l’Associazione internazionale cellule staminali prenatali (International perinatal stem cell society, www.perinatalstemcells.com), un’associazione che conta tra i suoi soci fondatori ben quattro italiani, la “pattuglia” più numerosa dopo gli americani. “La cerimonia inaugurale dell’International perinatal stem cell society di San Francisco è una delle numerose iniziative che abbiamo intenzione di intraprendere per mettere in atto il potenziale clinico delle cellule staminali prenatali” ha dichiarato Kyle J. Cetrulo, direttore generale dell’Ipscs, aggiungendo: “Le staminali prenatali sono cellule staminali caratterizzate dalle vantaggiose proprietà sia delle staminali adulte che delle embrionali, senza avere implicazioni etiche poiché il 99% di tutti i tessuti prenatali vengono scartati al parto. Queste cellule hanno la potenzialità di curare malattie come ferite croniche, ustioni, ictus, paralisi cerebrali, diabete e una serie di altre patologie debilitanti”. Marco Reguzzoni, fondatore di Biocell Center, il primo gruppo al mondo ad aver sviluppato una tecnologia per la conservazione delle cellule staminali prenatali, commenta così da San Francisco la nascita dell’Associazione di cui è socio fondatore: “Sono entusiasta perché il clima che si respira a San Francisco è di grande speranza per il futuro. Le staminali prenatali placentari porteranno a una vera e propria rivoluzione della medicina, non solo curando molte patologie terribili, ma anche aiutando a combattere il più inesorabile di tutti i processi: l’invecchiamento”. (Red)