Doha – Con una performance positiva anche nel primo mese dell’anno, grazie a 13,3 milioni di euro di controvalore (+6,3% su gennaio 2013), il Medio Oriente si conferma meta privilegiata per l’export di marmi e graniti italiani. I mercati dell’area del Golfo hanno assorbito, nel 2013, materiali lapidei lavorati e semilavorati made in Italy pari a 242 milioni di euro, in crescita del 13,7% rispetto ai 213 milioni totalizzati nell’anno precedente. Nella regione spicca in particolare il Qatar, verso cui le esportazioni tricolore di pietra naturale sono aumentate dai 15,7 milioni di euro del 2012 ai 45,6 milioni del 2013. Paese in forte sviluppo urbanistico in vista dei Mondiali di calcio del 2022, il piccolo emirato sta creando, dalla sabbia del deserto, intere città con grattacieli, resort extralusso e centri commerciali, senza dimenticare un mega-ponte di 40 chilometri per collegare Doha con Manama, nel Bahrein. L’Italia è presente con una collettiva di aziende riunite sotto il brand di Marmomacc al Qatar Stone Tech in corso a Doha fino a giovedì. (9colonne)