Roma, 16 mag – “In questa frenesia di comunicazione che coinvolge parlamentari e partiti si ottiene solo disinformazione. Per questo, anche in relazione ad alcune erroneità contenute nel comunicato del 14 maggio diffuso dall’ufficio Italiani nel mondo del Pd, intervengo nuovamente sulla questione per chiarire dei punti cruciali sulla rimodulazione dell’Imu per gli italiani all’estero”. E’ quanto scrive in una nota Claudio Micheloni, senatore del Partito democratico e presidente del Comitato per le questioni degli italiani all’estero del Senato. “Riconfermo – spiega Micheloni – che l’Imu per gli italiani all’estero iscritti all’Aire sarà modificata, a partire dal 1 gennaio 2015, solo per i pensionati nei rispettivi paesi di residenza, non residenti nel territorio dello Stato italiano e limitatamente ad una ed una sola unità immobiliare che non risulti locata o data in comodato d’uso, la quale sarà considerata direttamente adibita ad abitazione principale”. “Inoltre – aggiunge – sempre limitatamente ai pensionati, anche le imposte comunali Tari e Tasi saranno applicate, per ciascun anno, in misura ridotta di due terzi”.