Roma, 22 mag – Dalla crisi libica al problema delle migrazioni: questi i temi affrontati nel corso della Riunione ministeriale del dialogo euromediterraneo (5+5) che si è tenuta oggi a Lisbona, cui ha partecipato il ministro degli Affari esteri Federica Mogherini. Dal vertice portoghese è emerso l’intesa su un processo di riconciliazione che veda coinvolte tutte le parti in causa in Libia e che avvenga sotto l’egida della comunità internazionale. Prima del vertice, la responsabile della Farnesina aveva illustrato le linee del governo italiano ai microfoni di Radio 24: “Siamo molto preoccupati come sono preoccupati gli altri Paesi europei, ne ho parlato anche la settimana scorsa con il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, perché la situazione rischia di sfuggire da qualsiasi tipo di controllo” ha spiegato il ministro, sottolineando la necessità che “tutte le parti in Libia lavorino insieme per costruire istituzioni democratiche e un assetto dello Stato, perché è quello che veramente manca in quel Paese e che a cascata rende impossibile gestire una serie di problemi”.