Roma, 29 mag – “In questo momento ci sono Italia persone che vedono nelle
rappresentanze un intralcio, non solo quelle del Cgie ma perfino quelle del Parlamento.
Apprezzo il Cgie per la risposta data ai pareri, ma era la domanda a essere
inaccettabile. Come inaccettabile è che di fatto verrà effettuata una riduzione ‘sorda’
dei Comites. Non escludiamo un lavoro autonomo del Senato, e di proporre altri testi
per garantire la sopravvivenza dei Comites, perché al momento non ritengo che questa
sia garantita”. E’ il monito di Claudio Micheloni, presidente del comitato delle
questioni degli italiani all’estero del Senato, intervenuto al Cgie.
(Sis)