“Siamo molto vicini a una sostenibilità garantita, non lo dico solo io ma anche i dati dell’ Ocse che la sostenibilità del sistema economico italiano è molto maggiore di quello di tanti altri Paesi, e anche il surplus che abbiamo è il più ampio insieme a quello della Germania. Il messaggio di fondo che colgo nelle raccomandazioni della Ue di due giorni fa è duplice: c’è un grande sforzo di riforma nel nostro Paese e c’è, lo sapevamo, un grosso problema di debito. Ma la via maestra per abbattere il debito è la crescita”. Lo ha detto il ministro dell’ Economia Pier Carlo Padoan alla presentazione del rapporto 2014 della Corte dei Conti.
PADOAN: SIAMO A BIVIO, O RIFORME O NON SI CRESCE “Il segnale del Pil primo trimestre è chiaro: anche se c’è una ripresa, questa ripresa rimane debole e l’ Italia e l’ Europa si trovano di fronte a un bivio. Possiamo decidere di non fare niente, e ci aspetta un periodo non breve di scarsa crescita. Oppure possiamo prendere decisioni stabili e credibili, di lunga durata, affinché si prenda una strada diversa, delineando una prospettiva stabile”. Ha sottolineato Padoan. “E’ compito del governo produrre questo cambiamento e trasformarlo in atti: da una parte le riforme strutturali efficientano i sistemi, dall’ altra generano fiducia negli investimenti”. (Sis – 4 giu)