(4 giu) Ricerca, innovazione, sostenibilità e internazionalizzazione. L’Università di Siena ha deciso di puntare su questo ambizioso mix. E i riconoscimenti non si fanno attendere. Specie oltreconfine. L’ateneo toscano è, infatti, recentemente entrato a far parte dell’ “International Sustainability Campus Network”: la rete mondiale degli atenei impegnati sui temi della sostenibilità dal punto di vista della ricerca e della didattica. La rete sta tenendo in questi giorni a Boston la sua conferenza annuale, alla quale è stato invitato il rettore dell’Università di Siena Angelo Riccaboni. Riccaboni, impegnato in questi mesi a costruire una fitta rete di contatti internazionali, ha illustrato ieri al Mit – ovvero il Massachusetts Institute of Technology, una delle più importanti università di ricerca del mondo, con sede a Cambridge – il modello di sviluppo sui temi della sostenibilità adottato dall’ateneo di Siena. “Sono onorato – ha detto – di aver potuto esporre alla conferenza che si sta tenendo al MIT e ad Harvard, davanti a rappresentanti di atenei di tutto il mondo, il modello dell’Università di Siena, che trova le sue ragioni in un territorio di eccellenza, dove le politiche per la sostenibilità locale si integrano con una storia che ha sempre messo in primo piano il rapporto tra le attività umane e la natura. Ho illustrato – ha aggiunto Riccaboni – le iniziative di ricerca, didattica e miglioramento dei servizi che stiamo attuando nell’ambito delle sostenibilità ed evidenziato il nostro ruolo di guida su questi temi nel Mediterraneo, in quanto coordinatori della rete Med Solutions”. (Gil)