Chicago, 4 giu – TK è una terapia cellulare, basata sull’impiego di linfociti T geneticamente modificati che vengono utilizzate in associazione al trapianto di cellule staminali ematopoietiche per il trattamento di leucemie ad alto rischio di ricaduta trapiantati da donatore parzialmente compatibile. Da questa sono partiti i ricercatori della società di biotecnologie italiana MolMed per una propria terapia della quale è in corso uno studio randomizzato registrativo di Fase III – coordinato da Fabio Ciceri dell’Istituto Scientifico San Raffaele – i cui risultati sono stati presentati al 50.mo congresso annuale di Asco che si è appena chiuso a Chicago. L’analisi dei primi 24 pazienti trattati con TK indica una sopravvivenza libera da malattia, a 1 anno dal trattamento pari al 74%: questo risultato supera largamente l’obiettivo prestabilito.