“Maturano in rete nuove forme di criminalità, dal furto di identità fino alla più organizzata criminalità cibernetica, una emorragia stimata in 500 miliardi di dollari l’anno tra identità violate, segreti aziendali razziati, portali messi fuori uso e moneta virtuale sottratta”. Lo ha detto il presidente dell’autorità garante della Privacy, Antonello Soro, nella presentazione della relazione annuale in Senato. (Sis – 10 giu)