Londra – “L’Italia sostiene le richieste della campagna in ogni foro internazionale. Si tratta di una battaglia non solo legale e normativa, ma soprattutto culturale. Lo ha dichiarato il sottosegretario agli Esteri Mario Giro intervenendo nella sessione ministeriale del vertice della campagna contro la violenza sessuale nelle aree in conflitto a Londra. “Le vittime sono anzitutto individui con nomi, cognomi e storie, la cui dignità è stata negata. Tra questi ci sono i volti più nascosti della violenza sessuale dei conflitti: bambini nati dagli stupri, giovani e bambini che hanno subito abusi”. “La violenza sessuale nelle situazioni d’emergenza figura tra i temi prioritari della nostra agenda per il semestre europeo. Dobbiamo assistere chi ha vissuto questo tipo di trauma e spingere affinché venga fatta giustizia nei loro confronti. A tal fine, l’Italia sta operando in Sudan e Siria, attraverso l’Unfpa, e in Libia, sostenendo specifiche modifiche legislative” ha concluso il sottosegretario. (9Colonne)