Roma, 18 giu – Accolto l’ordine del giorno presentato dai deputati Pd eletti all’estero che impegna il governo ad autorizzare l’assunzione di personale in loco da destinare allo smaltimento delle giacenze delle pratiche di riconoscimento della cittadinanza. “Il dispositivo – spiega il deputato del Pd Fabio Porta – impegna il governo ‘a considerare l’opportunità di adottare un provvedimento per il ricorso, presso le rappresentanze e gli uffici consolari, a procedure, da concertare con il ministero degli Esteri e quello dell’Economia e delle finanze, volte alla contrattazione con personale locale’”.