(20 giu) Nel mondo si parla di Expo… e se ne parla anche bene. Secondo un’analisi della Camera di commercio di Milano (realizzata tra novembre 2013 e maggio 2014 sui commenti in Rete, attraverso Voices from the Blogs, spin off dell’Università degli Studi di Milano) è cresciuto fortemente il dibattito sull’Esposizione universale del 2015, visto che si è passati dai 2 mila commenti pubblicati sui vari canali social di dicembre ai 12 mila di maggio. Gli stranieri – rileva l’indagine – sono ottimisti in più di tre casi su quattro (75,9%), mentre i più critici sono in Europa e Stati Uniti, ma i commenti negativi non superano il 27 – 28%. In complesso, quindi, si registra un giudizio internazionale positivo su Expo. Il punto più basso in fatto di sentiment è stato registrato nel febbraio scorso, in coincidenza con la notizia della non partecipazione della Turchia a Expo2015 (sentiment: 58,3%) e a inizio maggio (sentiment: 66,9%) in coincidenza con le inchieste della magistratura. Picco positivo a maggio con la presa di posizione del premier Matteo Renzi, testimonial della manifestazione all’estero. Se ci concentriamo sulle macro-aree, possiamo notare che il massimo di sentiment positivo si riscontra nei paesi Brics (sentiment positivo: 83,3%), un dato che scende leggermente sia in Nord America (74,6%) che nei paesi Ue (72,6%). Ma chi è che ne parla di più? Sono gli statunitensi, con oltre la metà dei commenti pubblicati in Rete (su Facebook, Twitter, Blog, Forum, News, ecc.) tra novembre 2013 e maggio 2014. Poi gli europei (il continente vale il 26,8% delle menzioni): Gran Bretagna, Olanda, Grecia, Spagna, Germania e Francia. Il 10° posto va al Messico, che supera la Cina, all’11° posto per interesse. Segue il Brasile al 12°, la Russia al 14°, il Giappone al 16°. Il 13° posto è dell’Indonesia. Se consideriamo invece le città, è New York quella in cui si è più discusso di Expo2015 nel periodo considerato. Seguono Dubai (un risultato anche legato all’assegnazione di Expo2020 alla città degli Emirati), Los Angeles, Bruxelles, San Francisco, Madrid e Barcellona. Nella top-10 anche Jakarta. (Red)