Roma, 26 giu – “I nostri referenti di Sudan change now ci hanno confermato che le autorità sudanesi hanno rilasciato Meriam Yeya Ibrahim Ishag” ed “è stata trasferita in un luogo sicuro dagli stessi Servizi segreti che l’avevano bloccata e sottoposta a un lungo interrogatorio”. E’ quanto scrive sulla pagina Facefook di Italians for Darfur la presidente dell’associazione Antonella Napoli che ha seguito il caso della donna sudanese di religione cristiana scarcerata lunedì dopo essere stata condannata a morte per apostasia.