Berlino – Un gruppo di ricerca italiano delle Università di Parma, Brescia e Catania, coordinato da Enrico Dalcanale (docente del Dipartimento di Chimica dell’Ateneo) e Paolo Bergese (docente dell’Università di Brescia) ha sviluppato un sensore che permette di identificare l’intera classe delle metamfetamine e la cocaina. I risultati sono pubblicati sulla rivista chimica tedesca Angewandte Chemie International Edition. Lo studio è in grado di identificare non solo le metamfetamine illecite quali l’ecstasy, ma anche le corrispondenti “designer drug”, cioè i derivati aventi le stesse proprietà psicotrope, ma rese legali da piccole modifiche strutturali. (9colonne)