Ginevra, 30 giu. – “Per contrastare il populismo e l’antipolitica, che rischia di trasformarsi in una deriva che nega la democrazia partecipativa, è necessario coniugare rigore e sobrietà nella vita parlamentare e operare profonde riforme ormai ineludibili”. Lo ha dichiarato Pier Ferdinando Casini, presidente della Commissione Affari esteri del Senato, aprendo l’assise dell’Unione interparlamentare, presso il Palazzo delle Nazioni Unite di Ginevra, in occasione del 125° anniversario dell’organizzazione mondiale dei Parlamenti cui aderiscono 164 Assemblee legislative. “In Italia – ha aggiunto – dopo tante discussioni, si sta finalmente approdando a un superamento del bicameralismo perfetto e alla trasformazione del Senato in un’Assemblea di designazione indiretta, tramite Regioni e Comuni. Tutto è perfettibile – ha continuato – e senz’altro la riforma sarà migliorata nel cammino parlamentare che non può essere affrettato o confuso, ma è veramente fuori luogo parlare di attentato alla democrazia per il fatto che si passa a un sistema sostanzialmente monocamerale. I senatori miglioreranno la riforma – ha concluso – ma non possono certo diventare i sindacalisti di se stessi e della loro autotutela”.
(Red)
