(1 lug) Non conosce crisi l’interscambio commerciale tra la Lombardia e la Tunisia: secondo quanto emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Istat relativi al primo trimestre 2014, il valore degli scambi supera i 270 milioni di euro e pesa un quinto dell’intero import-export nazionale con il vicino Paese dell’Africa Mediterranea. Si tratta soprattutto di esportazioni, per un valore complessivo di 167 milioni di euro, concentrate nel settore manifatturiero (99,6%). In Tunisia arrivano prodotti in metallo (18,2%) e macchinari (12,1%) lombardi ma soprattutto tessili e abbigliamento (27,9%) che sono anche il prodotto di principale importazione (oltre il 55%) seguiti dagli apparecchi elettrici (12%). Tra le province, Milano con un terzo dell’interscambio guida i rapporti commerciali con la Tunisia, con un dato in flessione però rispetto al 2013. Varese è seconda, con il 17,4% dell’import e il 12,4% dell’export, seguita da Brescia per import (10,5%) e Bergamo per export (11,7%). In una situazione di leggera flessione dell’export in controtendenza è invece Cremona che cresce del 379%, passando da 3 a 15 milioni di euro in un anno. (Red)