Buenos Aires – In Argentina durante la dittatura (1976-1983) i militari fecero scomparire 30.000 persone, e tra questi centinaia di bambini, figli dei “desaparecidos” e rubati come “bottino di guerra”. Da allora le “Abuelas de Plaza de Mayo” sono alla ricerca dei loro nipoti: la ricerca, finora circoscritta all’Argentina (dove sono stati ritrovati 110 ragazzi su circa 500), si è ora estesa anche all’estero, dove si ritiene che alcuni di loro potrebbero trovarsi. In particolare, dati i numerosi rapporti tra l’Italia e l’Argentina, la ricerca si sta svolgendo anche nel nostro Paese. Nel 1992 viene creata in Argentina la Conadi, Commissione Nazionale per il Diritto all’Identità, dipendente dal ministero di Giustizia e Diritti Umani, che segna l’inizio dell’efficace collaborazione tra Abuelas de Plaza de Mayo e lo Stato argentino. (9Colonne)