Roma, 18 lug – “L’approvazione della riforma della legge sulla cooperazione internazionale è un successo di cui andiamo orgogliosi, giunto grazie al nostro contributo dopo sei legislature di tentativi falliti”. Lo dichiarano i deputati M5S della Commissione Esteri, che aggiungono: “Dispiace tuttavia appurare – proseguono però i pentastellati – che il Pd non abbia perso occasione per dimostrare il suo clientelismo anche sulla designazione dei vertici della futura agenzia che si andrà a costituire con l’entrata in vigore della legge. Durante il dibattito in aula abbiamo infatti chiesto che la direzione fosse affidata tramite bando pubblico, seguendo così un principio di totale trasparenza, ma – concludono i deputati M5S – coloro che oggi si fanno chiamare ‘democratici’ hanno posto il proprio veto. A dimostrazione che il Pd, anche nella cooperazione, vuole un’agenzia di nominati”.
(Red)
