Roma, 23 lug – “Eravamo abituati a un made in Italy trainante, mentre ora la situazione inedita è che sono i prezzi flettenti delle materie prime che danno un forte contributo al surplus dei conti con l’estero”. E’ il commento di Gaetano Fausto Esposito, segretario generale di Assocamerestero, ai dati Istat sul commercio estero diffusi oggi. “Si tratta di un dato preoccupante, che andrà attentamente monitorato nei prossimi mesi, considerato che, in linea generale, il mercato Extra-Ue è sempre stato molto dinamico per il nostro Paese e che l’andamento delle economie europee fa ipotizzare in prospettiva un modesto incremento della domanda di nostri prodotti”.