Roma, 24 lug – Tra gennaio e aprile di quest’anno le esportazioni italiane di vini e mosti si sono attestate a 6,42 milioni di ettolitri, un dato che porta in positivo la variazione sullo stesso periodo del 2013 (+1%). In termini monetari prosegue la tendenza alla crescita (+3%), seppure a ritmi decisamente più contenuti rispetto agli anni scorsi. Lo rivela l’Ismea, evidenziando andamenti diversi tra i vari segmenti. In particolare lo sfuso arretra sia in quantità (-4%) che negli introiti (-18%), mentre i confezionati segnano una crescita del 2% (+4% in valore). Sulla battuta d’arresto degli sfusi pesa la concorrenza spagnola che sta avendo forti ripercussioni anche sui prezzi dei vini italiani, in forte calo.
(Red)