(28 lug) Circolano numeri molto diversi sull’entità dei trasferimenti dello Stato alle imprese, da un minimo di 3 a un massimo di 30-40 miliardi di euro l’anno. Il motivo di questa variabilità è riconducibile sia alle diverse fonti di dati sia soprattutto alle diverse definizioni utilizzate per classificare un trasferimento ad un’impresa come “sussidio”. Ad esempio, nei conti pubblici sotto la voce “trasferimenti alle imprese” vengono catalogate voci molte diverse: dai contributi all’Attività cinematografica e circense, al credito d’imposta per investimenti, al MOSE di Venezia, ai contributi a RAI, Ferrovie, Telecom Italia, ai contributi a scuole e università private. A queste cifre va aggiunta la stima dell’erosione fiscale dovuta a varie agevolazioni concesse alle imprese. La Commissione Ceriani ha stimato che nel 2011 l’erosione ammontasse a 31,954 miliardi di euro. Uno sguardo d’insieme e qualche dato più preciso sul finanziamento pubblico delle imprese si trova nella relazione finale della cosiddetta Commissione Giavazzi.
http://www.lavoce.info/wp-content/uploads/2012/09/Rapporto_Giavazzi.1346769494.pdf