(28 ago) Missione compiuta. Eni ha perforato con successo il primo pozzo esplorativo orizzontale (Stallings 1H) nell’ambito dell’accordo con Quicksilver Resources, volto a valutare, esplorare e sviluppare risorse a olio in giacimenti non convenzionali situati nella parte meridionale del bacino del Delaware, nella Contea di Pecos, nel West Texas, circa 700 chilometri a nord ovest di Houston. Lo riferisce una nota del gruppo. “Il pozzo, perforato fino alla profondità verticale di 2.250 metri e poi completato su un tratto orizzontale di 900 metri – continua la nota -, produce attualmente 750 barili di olio equivalente al giorno, il 90% dei quali rappresentati da olio. La produzione ottenuta presso il pozzo Stallings 1H risulta tra le più elevate riscontrate in questa porzione del bacino del Delaware e rappresenta un inizio promettente per le attività che Eni sta svolgendo nell’ambito delle risorse a olio non convenzionale negli Stati Uniti”. L’avvio della produzione del pozzo è previsto per l’inizio di settembre. La joint venture Eni-Quicksilver sta attualmente perforando un secondo pozzo esplorativo, Mitchell 1H, situato circa 7 chilometri a nord del pozzo Stallings 1H e che persegue i medesimi obiettivi minerari. L’accordo esplorativo tra Eni e Quicksilver riguarda un’area di circa 210 chilometri quadrati nella Contea di Pecos. Eni e Quicksilver (operatore) detengono ciascuno la quota del 50% nel progetto, al quale Eni contribuisce attivamente assicurando know-how qualificato e applicazione di tecnologie proprietarie a supporto dell’operatore. (Red)