(3 set) Quando l’innovazione valorizza il passato e la storia di un luogo: è il caso di un progetto trentino realizzato per la città di Betlemme. Centro di importanza culturale e artistica a livello internazionale, Betlemme accoglie ogni anno oltre un milione di turisti da tutto il mondo: ad aiutare la piccola città palestinese nel lavoro quotidiano di supporto ai turisti ora c’è anche una guida elettronica innovativa progettata e realizzata in Trentino. Il progetto è stato ideato dall’Università di Trento, attraverso lo spin-off Okkam s.r.l. e in stretta collaborazione con il Sina Institute della Birzeit University di Ramallah e il Centro per la tutela del patrimonio culturale (CCHP). La guida elettronica è stata costruita utilizzando l’innovativa piattaforma ObjectLinks sviluppata dalla Okkam s.r.l. e che permette di utilizzare in modo molto più flessibile ed efficace lo strumento dei QR code (o qualunque altro sensore di prossimità, come NFC e RFID) per comunicare con utenti dotati di smartphone e tablet, migliorando l’esperienza della visita in Palestina e valorizzare il patrimonio culturale di Betlemme. Passeggiando nella parte antica della città i turisti possono leggere i codici QR con i loro smartphone e ascoltare automaticamente un’audioguida nella propria lingua, guardare video e leggere approfondimenti, mentre l’ente di valorizzazione culturale di Betlemme può modificare o aggiungere contenuti senza dover mai cambiare i codici QR esposti in città. (Cle)