(3 set) Si sa che la pizza all’estero è spesso molto diversa da quella preparata in Italia: spesso la più diffusa è quella di tipo “americano”, mentre quella più tradizionale è molto ricercata, ma anche costosa. Da qui l’idea di Roncadin, azienda friulana specializzata nella produzione pizze surgelate di alta qualità, di esportare in Cina a proprio marchio, così da proporre un prodotto tipicamente italiano, ma a un prezzo più abbordabile rispetto al ristorante, da consumare comodamente a casa propria. L’idea ha funzionato, tanto che l’imprenditore italiano Dario Roncadin ha deciso, dopo il successo della vendita online della pizza tradizionale italiana, di aprire anche un punto vendita monomarca in un business center di Shanghai. Il primo punto di ristoro ha aperto i battenti da giugno in un edificio che fa parte di un business center di Shangai, la Zhong Rong Jasper Tower. La pizza, spiega l’amministratore delegato Dario Roncadin – è realizzata con lunghi tempi di lievitazione naturale (da 5 a 24 ore), cottura in forno a legna e farcitura manuale. L’impasto non viene steso, ma suddiviso in piccole palline e poi pressato a caldo. Per funzionare il prodotto ha dovuto adattarsi alle abitudini peculiari del mercato cinese, con una differenza sostanziale nel metodo di cottura, dal momento che nelle case cinesi non si usano i forni, ma è possibile cuocere la pizza ancora surgelata direttamente in padella, coperta e cotta a fuoco lento per otto-dieci minuti. (Cle)