Stoccolma – Da giovedì 4 settembre c’è una matricola italiana alla Borsa di Stoccolma. Si tratta di Italeaf, società del settore cleantech e smart innovation, con una partecipazione del 54,8% nel capitale di Ternienergia, attiva nel settore delle energie da fonti rinnovabilii. Stefano Neri, presidente e principale azionista di Italeaf con una quota pari al 52,1%, aveva spiegato così le ragioni dell’Ipo a Stoccolma: “Siamo la prima società italiana a sbarcare sul mercato svedese. Una scelta fatta per una serie di ragioni: la sensibilità degli investitori nordici per le clean technologies, l’innovazione e la responsabilità sociale, innanzitutto. E poi per la crescita costante di interesse che Nasdaq OMX sta catalizzando su mercati in grande espansione in Europa ma ancora non pienamente apprezzati in Italia. Infine, per evitare sovrapposizioni tra il titolo della holding Italeaf e quello della quotata TerniEnergia, che opera già in Borsa Italiana nel segmento Star”. (9Colonne)