Chicago – Uno studio condotto dal team di Antonino Di Pietro, direttore scientifico dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis e pubblicato sul Journal of Plastic Dermatology, ha dimostrato che si riesce a rallentare l’invecchiamento cutaneo rifornendo la pelle delle sostanze, glicani e fosfolipidi, che stimolano le cellule cutanee a produrre più collagene, elastina e acido ialuronico, acquisendo così la capacità di reagire meglio agli stress ambientali. I più recenti progressi nello studio dell’invecchiamento cutaneo, presentati al congresso dell’American Academy of Dermatology di Chicago, hanno evidenziato il ruolo degli zuccheri per il benessere della pelle. Il livello degli zuccheri (glicani) si riduce di circa il 50% dai 30 ai 60 anni di età e quelli che restano subiscono dei cambiamenti che non permettono più un ottimale funzionamento di cellule e proteine di sostegno. (9colonne)