Parigi – Dopo il successo della sua Cenerentola all’ultimo Festival di Salisburgo – dove è stato il primo regista italiano invitato a realizzare tre opere in tre edizioni consecutive – Damiano Michieletto affronta un altro celebre titolo rossiniano, per il suo debutto all’Opéra di Parigi: “Il barbiere di Siviglia”, in scena da domani. “Ho cercato di realizzare una messa in scena che fosse in grado di mantenere una chiara narrazione della storia – dice Michieletto – proponendo dei personaggi calati in un mondo realistico, come può essere quello di un quartiere popolare della Spagna di oggi. Tutti i caratteri emergono in modo vivido, e i temi settecenteschi di Beaumarchais trovano piena corrispondenza nell’umanità contemporanea che vive in questi luoghi”. Dopo il debutto a Parigi, nel 2015 Damiano Michieletto – sempre all’insegna di Rossini – esordirà il 20 gennaio all’Opera Nazionale Olandese di Amsterdam, con Il viaggio a Reims, e il 29 giugno alla Covent Garden Royal Opera House di Londra con il Guillaume Tell diretto da Antonio Pappano. (9colonne)