(18 set) Il meglio dell’offerta turistica italiana in mostra nel Nuovo Mondo, in occasione delle celebrazioni del Columbus Day. Sono molte, infatti, le attività che l’Enit (Agenzia nazionale del turismo) organizza nel mese di ottobre per promuovere la destinazione Italia in più occasioni e in diverse aree degli Stati Uniti e del Canada. “Grandi aspettative – si legge in una nota di Enit – ci sono per la più importante manifestazione del turismo congressuale, Imex 2014, che si terrà a Las Vegas dal 14 al 16 ottobre, dove l’Italia sarà presente accogliendo nel Padiglione Italia le più importanti realtà del turismo Mice (Meeting, incentive, congressi ed eventi, ndr). Nei tre giorni di durata della manifestazione, si creeranno tutte le opportunità per porre l’Italia al centro dell’attenzione dei più importanti operatori internazionali affinché la nostra destinazione torni ad essere una delle più interessanti per l’organizzazione di congressi, incentive e grandi eventi”. A seguire, nella settimana successiva, è in programma il Road Show organizzato da Enit per le imprese turistiche italiane che, partendo da Los Angeles il 20 ottobre, proseguirà il 22 a Toronto e il 23 a New York: si tratta di occasioni importanti per i tour operator americani, che avranno modo di presentare le loro offerte di viaggio in previsione dei nuovi cataloghi e della stagione turistica 2015. “Queste tappe – sottolinea l’Enit – rappresentano un momento molto rilevante, non solo di confronto, ma anche di consolidamento di una stagione, come quella del 2014, che ha visto il nostro Paese al centro dell’attenzione dei principali protagonisti del mondo dei viaggi statunitensi. L’Italia ancora una volta ha dimostrato di essere una grande opportunità di business per i principali attori, sia degli Stati Uniti che del Canada, e ciò servirà anche a porre le premesse per nuove strategie di marketing e di co-marketing per il prossimo anno. Un mese quello di ottobre – conclude la nota -, durante il quale l’Italia potrà sviluppare ulteriori interessi e opportunità, sia tra gli operatori turistici che tra il pubblico e i grandi opinion leader”. (Red)