Hong Kong, 6 ott – “L’occupazione di oltre una settimana dei luoghi del potere di Hong Kong da parte di un eterogeneo movimento ‘politico’ che chiede un vero suffragio universale ha dimostrato al mondo che la democrazia vuole poter parlare cinese. Ne ha tutto il diritto”. Lo afferma Marco Perduca, rappresentante del Partito Radicale all’Onu in questi giorni a Hong Kong.