Klagenfurt – “Non sono tanto dei singoli fattori a spingere gli imprenditori italiani a fare impresa in Austria. E’ piuttosto il nostro sistema paese ad essere attrattivo: altissima stabilità politica e legale, burocrazia snella, fisco efficiente e amministrazione veloce”. Gerlinde Gahleitner, direttore per l’Italia di Aba-Invest in Austria, ente del ministero austriaco dell’Economia a supporto dei potenziali investitori stranieri, spiega così, all’inserto economico di Repubblica Affari&Finanza, gli ottimi risultati ottenuti dall’agenzia governativa nell’anno in corso. Grazie alla consulenza e ai servizi gratuiti offerti da Aba agli imprenditori interessati a investire in Austria, nel primo semestre del 2014 sono stati creati 114 nuovi insediamenti produttivi e 905 posti di lavoro grazie a 180 milioni di euro di investimenti. Dei 114, venti sono italiani e provengono quasi tutti da Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia ed Emilia. I settori coinvolti sono quelli del commercio, dell’industria, dei servizi, dell’edilizia e della ricerca informatica. Quasi tutti questi investimenti sono stati diretti in Carinzia. (9colonne)