Roma, 7 ott – “L’Italian Style in questo momento è oggetto di grande popolarità”. Lo ha detto in occasione della presentazione del Rapporto Italiani nel mondo 2014 Mario Giro, sottosegretario agli esteri con delega agli italiani nel mondo. “Oggi i giovani partono – dice Giro – .a è cambiato il modo e il senso dell’emigrazione. È un fenomeno nuovo. I nuovi emigranti tuttavia a volte nutrono troppe aspettative”. Giro parla poi dell’importanza delle associazioni che “rimangono punto di riferimento” . “Non credo nella fuga dei cervelli-ha poi sottolineato il sottosegretario-. La fuga è quella dalla guerra o dalla povertà: quando si rischia la vita, come gli immigrati a Lampedusa. Ma oggi i giovani italiani si muovono con naturalezza e non è uno scandalo spostarsi. Il problema piuttosto è che noi in Italia non siamo abbastanza attrattivi. È provinciale parlare di fuga di cervelli”. Secondo Giro “oggi chi emigra non parte definitivamente come una volta, come facevano i nostri nonni. Coloro che si spostano non perdono il contatto con la famiglia e si sentono sempre a casa grazie alle nuove tecnologie”.
(Gil)