(27 ott) Prospect New Orleans, concepito sulla scia della tradizione delle grandi mostre internazionali, come la Biennale di Venezia e la Biennale di San Paolo, si propone di offrire una vetrina alle nuove pratiche artistiche provenienti da tutto il mondo. Prospect.3, realizzato in collaborazione con l’Istituto italiano di cultura di Los Angeles insieme al Consolato generale d’Italia a Houston, sarà aperto al pubblico fino al prossimo 25 gennaio e presenterà le opere di più di cinquanta artisti americani e internazionali appartenenti a varie generazioni e operanti in tutti i media. Quest’anno ogni artista avrà a disposizione uno spazio dedicato nell’area metropolitana di New Orleans. A rappresentare l’Italia ci sarà l’artista Piero Golia le cui sculture spesso trattano la natura effimera dell’esistenza. Golia sta attualmente lavorando a un progetto in cui la scultura si fonde con il teatro sperimentale (l’artista scultore si giustappone con l’artista sul palcoscenico). Tale progetto è costituito da quattro atti rappresentati nel corso del tempo in varie location. Il terzo atto de “The Comedy of Craft” – questo il nome del progetto – sarà rappresentato proprio a New Orleans durante questa edizione di Prospect.3. (Paf)