(11 nov) Chi dice Salvo Montalbano dice un commissario di polizia che è entrato ormai a far parte dell’immaginario collettivo del nostro Paese. Un personaggio – letterario prima, televisivo poi – nato dalla penna di Andrea Camilleri, amato dal pubblico di Rai1 (la serie tv ha puntualmente vinto la gara degli ascolti nel prime time) come dagli appassionati lettori dei romanzi polizieschi dello scrittore siciliano. Chi dice Montalbano dice un uomo introverso, “d’intuito”, “sperto” (come lo definisce lo stesso Camilleri) con un’innata abilità nel risolvere intrighi complicati. Ma non solo. Chi dice Montalbano dice infatti, anche Sicilia (lavora nell’immaginaria cittadina di Vigata, sulla costa siciliana) e buon cibo. Sì, perché il personaggio di Montalbano non è certo lontano da umane debolezze, come la sua propensione per la buona cucina, soprattutto quella a base di pesce. Dell’amore per la tavola del personaggio di Camilleri si parlerà martedì 18 novembre (alle 18) presso la sala Federico Fellini dell’Istituto Italiano di Cultura di Budapest. E’, infatti, in occasione del ciclo di incontri “Il romanzo è servito, cibo e letteratura italiana” che verrà presentato “I segreti della tavola di Montalbano”, un libro di Stefania Campo. All’appuntamento – che arriva in vista di Expo 2015, che ha per tema proprio il cibo e l’alimentazione buona, sana, sufficiente e sostenibile – oltre all’autrice, interverrà Antonella Gigante: esperta di tematiche legate a editoria e alimentazione. Il pubblico avrà anche la possibilità di partecipare a una degustazione di prodotti tipici. (PO / red)