New York, 20 nov – “Mi auguro che venerdì possa arrivare una buona notizia dall’Onu dal voto sulla moratoria per la pena di morte. L’Italia è molto impegnata per convincere il più alto numero di Paesi a votare a favore e la bozza messa ai voti riflette la nostra impostazione di apertura al dialogo e alla collaborazione. La rappresentanza italiana è stata protagonista potendo contare sulla presenza del presidente del Consiglio Renzi che era qui quando fu presentato il libro ‘Moving away from the death penalty: arguments, trends and perspective’ e sulla instancabile mobilitazione di realtà importanti come la Comunità di Sant’Egidio e la campagna Nessuno tocchi Caino e Amnesty International Italia”. Così la vicepresidente della Camera, Marina Sereni, concludendo la sua missione a New York per la riunione del Comitato preparatorio della Conferenza dei presidenti dei Parlamenti che aderiscono all’Uip e che si svolgerà al palazzo delle Nazioni Unite dal 31 al 2 agosto 2015.