Roma, 20 nov – “La fiducia nell’Europa deve combinarsi con l’azione politica per una azione diversa, perché altrimenti corriamo il rischio che la fiducia vada assottigliandosi sia nell’opinione pubblica che nell’establishment. Tre anni fa si poteva sostenere che l’Italia fosse un rischio per l’Europa, oggi il rischio per l’Europa è l’Europa medesima, nel senso che alcune scelte continuano a fare fatica a passare”. Lo ha detto il ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Paolo Gentiloni, intervenendo sulle linee programmatiche del suo Dicastero davanti alle Commissioni Esteri di Senato e Camera, in seduta congiunta.
(Sis)