Roma, 1 dic – “La legge di Stabilità per il 2015 ha compiuto alla Camera il suo primo passo. Assieme agli altri deputati di maggioranza, abbiamo concorso a migliorarla e ad approvarla, convinti che, pur tra i pesantissimi vincoli della nostra finanza pubblica, sia stato compiuto uno sforzo importante in direzione della ripresa economica, dell’occupazione e della solidarietà sociale”. È il commento dei deputati del Pd eletti all’estero Gianni Farina, Marco Fedi, Laura Garavini, Francesca La Marca, Fabio Porta. “L’apposizione della fiducia al provvedimento, ci ha tecnicamente impedito di risollevare in Aula alcune questioni da noi richiamate, come l’esigenza di recuperare il taglio agli interventi per la lingua e la cultura, la garanzia di poter assicurare le cure sanitarie d’urgenza per soggiorni temporanei ai concittadini nati all’estero, un più consistente impegno a sostegno delle Camere di commercio all’estero, la sopravvivenza e la riorganizzazione del Museo nazionale dell’emigrazione, una maggiore elasticità nei criteri applicativi delle misure di sostegno dei quotidiani editi all’estero. Abbiamo scelto, a questo punto, l’unica strada ancora percorribile, quella degli ordini del giorno”.