(8 dic) L’Università degli Studi di Brescia sempre più internazionale e attenta alla ricerca. Questa volta a portare a casa un nuovo e importante riconoscimento è stato Ivano Alessandri: giovane ricercatore del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale dell’ateneo lombardo. E’ lui, infatti, il vincitore dell’ultima edizione del Premio per la ricerca nelle nanoscienze del laboratorio Nest (National Enterprise for nanoScience and nanotechnology): centro di ricerca e di formazione interdisciplinare dove operano fisici, chimici e biologi. Il premio riconosce e promuove l’attività di giovani scienziati nel settore della nanoscienza attraverso la valutazione del miglior lavoro scientifico degli ultimi due anni ed è assegnato da un comitato di valutazione costituito dai direttori e/o coordinatori del Nest. Alessandri è stato premiato per il lavoro dal titolo “Enhancing Raman scattering without plasmons: unprecedented sensitivity achieved by TiO2 shell-based resonators” pubblicato lo scorso anno sul “Journal of the American Chemical Society”: rivista scientifica in lingua inglese pubblicata dal 1879 dalla American Chemical Society (società scientifica degli Stati Uniti d’America, attiva nel settore della ricerca). Il Nest, invece, include tre diverse istituzioni: la Scuola Normale Superiore, l’Istituto Italiano di Tecnologia e il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Alessandri – che fa parte del Laboratorio Chem4Tech – è stato inoltre recentemente menzionato come autore di un “hot paper” dal portale nanotechweb.org dell’Institute of Physics di Londra. (red)