“Il Jobs Act, e il suo obiettivo di creare un nuovo contratto di lavoro con una protezione graduale crescente, è importante per migliorare il mercato del lavoro per lavoratori e imprese”: la riforma del lavoro di Renzi incassa il placet della direttrice del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde, oggi a Milano per l’inaugurazione dell’anno accademico della Bocconi. Il numero uno del Fmi ha spiegato che “il Jobs Act ha bisogno di essere completato con misure finalizzate ad abbassare le aliquote fiscali marginali, il cosiddetto cuneo fiscale, che scoraggiano gli investimenti in lavoro e capitali. Nonostante i recenti sforzi il carico fiscale sul lavoro in Italia rimane ben oltre la media Ocse e riportarlo al livello della media europea significherebbe abbassare la disoccupazione giovanile di 4-8 punti percentuali cioè da 60mila a 130mila giovani che tornerebbero a lavorare”. (Asc – 9 dic)