(18 dic) Rafforzare la sicurezza e la capacità di risposta delle infrastrutture di rete alle criticità provocate da eventi naturali, da guasti, errori umani, ma anche cyber attacchi. È l’obiettivo al quale sta lavorando l’Enea con alcuni gestori di rete europei, il Tso norvegese Lyse, istituti di ricerca e università straniere e operatori delle reti elettriche, idriche e delle tlc di Israele. Per l’Italia il partner è la Selex del Gruppo Finmeccanica. In un workshop dell’Enea a Roma (al quale hanno partecipato esperti delle Università di Coimbra, del Surrey, di Roma Tre) sono stati presentati i risultati ottenuti ad oggi per rendere disponibile ai gestori di infrastrutture “critiche” (reti elettriche, del gas o di tlc), alle amministrazioni locali e alla Protezione civile un Dss (Decision support system), ovvero un sistema di monitoraggio continuo e di supporto alle decisioni in caso di crisi. “A fronte di evento naturale avverso, di guasti o anche di attacchi informatici, il buon funzionamento e la capacità di gestione dell’evento sono fondamentali per non mandare in tilt tutto il sistema. Inoltre, l’ingente produzione da fonti rinnovabili e l’evoluzione verso le smart grids rendono più ‘vulnerabile’ il sistema. Da qui –spiega il ricercatore Enea Michele Minichino – l’importanza di sistemi avanzati per ridurre i rischi e ottimizzare l’efficienza delle reti e degli Scada (Supervision And Data Acquisition) che sono il ‘sistema nervoso’ delle infrastrutture’’. Nello specifico, l’Enea sta realizzando un centro di simulazione distribuito tra la Casaccia, Palermo e Bari dove sarà possibile rappresentare ed eseguire scenari di pianificazione e di esercizio di reti elettriche attive (con generazione distribuita e sistemi di accumulo), rete idrica, rete del gas. Le attività in questo settore sono iniziate diversi anni fa con il progetto europeo “Micie” e stanno proseguendo con il nuovo progetto, “CockpitCI”, incentrato sulla cyber security. (Red)