Tra il 2009 e il 2013 sono stati 97,5 mila i nuovi disegni comunitari depositati allo UAMI, con un andamento pressoché stabile (-0,1%). I prodotti per i quali si registra un maggior ricorso alla protezione del design appartengono prevalentemente ai settori “tradizionali” del made in Italy: la casa, l’arredamento, la moda, l’illuminotecnica e il packaging. A livello provinciale Milano è anche la provincia capitale del design, con il 15% delle domande italiane depositate in Europa, seguita da Treviso (6,6%) e Udine (5,5%). A livello regionale, la Lombardia guida sempre la classifica con il 27,0% delle domande del quinquennio, segue il Veneto con il 18,1% delle stesse, e poi l’Emilia-Romagna con l’11,8%. E’ quanto emerge dal rapporto 2014 dell’Osservatorio Unioncamere Brevetti, Marchi e Design. (red – 23 dic)