Roma, 31 dic – “L`Europa non è un rubinetto di sanzioni, di sicuro si deve evitare di entrare in uno schema logico da Guerra Fredda”. Torna a ribadire la posizione dell’Italia rispetto alle sanzioni alla Russia per le vicende ucraine il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, che in un’intervista alla Stampa sottolinea che molto “dipende innanzitutto dalla Russia, che per prima cosa deve rispettare i protocolli di Minsk”. Gentiloni, inoltre, in sintonia con l’omologo tedesco Steinmeier, torna a mettere in evidenza che “le sanzioni devono essere reversibili”.
(Pif)