(8 gen) Una laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche all’Università di Bologna, stage a Bruxelles e a Roma promossi dall’Unione Europea, l’occasione di partecipare a una missione in Mali e ora l’esperienza a Erbil, città curda dell’Iraq. E’ la storia di un giovane lucano che ha deciso di lavorare in Iraq per il Wfp, ovvero il World Food Programme, programma alimentare mondiale per conto dell’Onu. Stefano Santoro, 27 anni, è infatti un giovane di Potenza che oggi, nella capitale del Kurdistan, nel nord dell’Iraq, svolge la funzione di “program officer”: si occupa di pianificazione per la distribuzione del cibo, mantenimento dei rapporti con altre agenzie collegate all’Onu, coordinamento dell’assistenza alimentare con le organizzazioni non governative, negoziati con le autorità locali. ( red)